Ripartizione spese lastrico solare: sono a carico di tutti i condòmini?

Ripartizione spese lastrico solare: sono a carico di tutti i condòmini?

Ripartizione spese lastrico solare ad uso esclusivo: la Corte di Cassazione chiarisce a chi spetta il pagamento per il rifacimento del terrazzo

A seguito del rifacimento dei lastrici solari, siti al quinto e sesto piano della scala B di un fabbricato, nasceva un contenzioso tra i condòmini per la ripartizione delle spese.

Il Tribunale di primo grado decideva che le spese venissero ripartite nel seguente modo:

  • 1/3 a carico dei proprietari esclusivi dei lastrici
  • 2/3 a carico dei restanti condòmini

La Corte d’Appello dichiarava che i restanti condòmini della scala B non dovevano farsi carico esclusivo delle spese delle parti che ricadono nella proprietà comune anche della scala A.

I giudici chiarivano che i lastrici solari in questione insistevano su una porzione di immobile in seno alla quale si trovano anche parti di proprietà comune dell’intero condominio (galleria pedonale, portico pedonale, portineria, atrio, piani interrati, corse/li box), e quindi costituiscono copertura non solo delle unità immobiliari site ai piani sottostanti e di proprietà esclusiva dei rispettivi comunisti, ma pure, appunto, di tali parti comuni.

Inoltre, la Corte d’Appello aveva messo in rilievo come l’art. 8 del Regolamento Condominiale prevedesse che le spese riguardanti le parti comuni si dovessero suddividere in proporzione della quota millesimale di proprietà di ciascuno dei comproprietari.

Ripartizione spese lastrico solare: la sentenza di Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 11484/2017 si esprime sulla ripartizione delle spese.

In contrasto con quanto affermato dai giudici di appello gli Ermellini affermano che l’obbligo di partecipare alla ripartizione dei 2/3 della spesa non deriva, quindi, dalla sola, generica, qualità di partecipante del condominio (come invece ha ritenuto la Corte d’Appello), ma dall’essere proprietario di un’unità immobiliare compresa nella colonna d’aria sottostante alla terrazza o al lastrico oggetto della riparazione.

Pertanto in tema di condominio negli edifici, agli effetti dell’art. 1126 cc, è previsto che:

i 2/3 della spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico solare di uso esclusivo sono a carico non di tutti i condomini, in relazione alla proprietà delle parti comuni esistenti nella colonna d’aria sottostante, ma di coloro che siano proprietari individuali delle singole unità immobiliari comprese nella proiezione verticale di detto lastrico, alle quali, pertanto, esso funge da copertura

La sentenza di appello deve essere quindi cassata.

Per i giudici di Cassazione la ripartizione delle spese dovrà avvenire nel seguente modo:

  • 1/3 a carico dei proprietari esclusivi dei lastrici
  • 2/3 a carico dei restanti condòmini che siano proprietari individuali delle singole unità immobiliari comprese nella proiezione verticale di detti lastrici